Album

di Aglaja

 

Pinocchio: gote arancioni naso lucido puntuto come cappello - finta mollica autentica gomma - sguardo fisso azzurro pupille sbarrate in vuoto di non esistenza. Abbinasi odore dolciastro (gomma Pirelli) percezione dimensioni alterata.

Strada: bar saracinesche vetrine portoni a memoria. Volti senza lineamenti vedono senza guardare in silenzio. Lunghi passi veloci senza grazia verso nido non pascoliano. Ciondola cinghia di cuoio rossa che trattiene (trattiene, trattiene, ancora trattiene!) libri/quaderni di scuola. Consapevolezza passaggio - punto di non ritorno.
Un qualsiasi giorno fondamentale.

Treno: percorso sferragliante sedili di legno. Mare case ponti fabbriche monti buio luce colori. Tattile memoria polverosa, analoga olfattiva sensazione. Vista acutissima con palpebre serrate.
Per dove per dove per dove?

Finestre: estranee cucine tinelli neon acciottolio di stoviglie bicchieri posate (non udito ma intuito). Sorrisi sereni sguardi semplici sinceri (non veduti ma voluti).
Entrare mille volte mentre corre vettura sulla strada.
Un uomo scende le scale e va incontro a una bambina che corre.
Per sempre.

Festa: ballo nozze battesimo smarrimento confusione ["che cosa ci faccio io qui? che cosa ci faccio io qui?"] mascelle di pietra sguardi di acciaio ["che cosa ci fa questa qui? che cosa ci fa questa qui?"]
inadeguatezza/superbia: insofferente disagio.

Giradischi: lucidi dischi fori piccoli grandi centrali 78 33 45 scricchiolii fruscii gemiti antichi ritmi jazz violini valzer dei fiori puntine saltano rigano e voce si spezza e ripete for ever for ever for ever you you you.

Penna: china nera linee decise ombre tratteggiate velocemente scric scric sulla carta sottile per riempire - presto!- vuoto bianco orrore del nulla. E occhi e nasi e bocche e figure grottesche amiche brutte bellissime senza colore.
E ancora: parole parole parole, per riempire silenzio.

Settembre: leggera sottile quest'aria. Piccole nuvole corrono fresche in improvviso cielo turchino. "limpido e terso limpido e terso": mantra ossessivo: illusione di osmosi spirituale. Minuscoli granelli di zucchero sulle labbra, la lingua li raccoglie lentamente: dolcezza onnicomprensiva di un istante.
...
Ora: dita bianche lunghe forti accarezzano veloci tastiera nera chiaro schermo unica fonte luminescente stanza buia.
Riporre album collezione immagini.
Ultimo scatto, adesso.
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