Dicembre

di Aglaja 

Iniziò all'alba a fare pulizia.

Era un dicembre freddissimo, ma spalancò la finestra dello studio e lasciò che piccoli fiocchi di nevischio svolazzassero sulla sua scrivania.

Decise di partire dalle cose più ingombranti e faticose; prese la scala e si arrampicò dagli scaffali più alti. Per un istante, la tentazione di scagliare giù rumorosamente i libri la colse, ma la cacciò subito dalla mente: non voleva fare rumore e disturbare. Scelse con cura i volumi e, poco a poco, li portò sul pavimento, dove li impilò in ordine di autore. Naturalmente non poteva portarli tutti con sè: aveva scartato quelli acquistati negli ultimi anni. Si rese conto di avere scelto quelli che aveva letto tra i quindici e i venti anni, come se in fondo il suo cervello avesse smesso allora la sua evoluzione. Soffiò sul dorso dei volumi, per togliere la polvere: era tanto che non li riprendeva.

Quindi cominciò ad aprire i cassetti. "Spazzatura", si disse, nel tirare fuori tutte quelle carte. Carta, carta, carta. Solo carta, su cui parole ormai senza significato segnavano un percorso interrotto.  Meticolosamente ripose ogni foglio in ordinate cartelline, alcuni li appallottolava, poi li riapriva e riponeva anche quelli. Solo alcune pagine vennero messe da parte e inserite nei libri impilati.

Scelse poi tre foto tra quelle del mucchio sparse in un capace cassettone, mai catalogate o incollate in un album, e anch'esse finirono tra i libri scelti in precedenza.  Per un attimo pensò di bruciare le altre nel water, ma temeva di svegliare chi stava ancora dormendo: sarebbe stato indelicato, meglio, molto meglio lasciare tutto in ordine.

Aprì il computer: fu la cosa che le prese più tempo, i file da esaminare erano davvero tanti, ma alla fine fu soddisfatta del lavoro compiuto.

Era tutto pulito.

Quando gli altri si svegliarono, la stanza era in ordine. Solo qualche vuoto nello scaffale, ma si notava appena.

Il pc era aperto su una pagina bianca.

Dalla finestra entravano piccoli fiocchi di nevischio che svolazzavano sulla scrivania.

 

 

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