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Il
Vaffincunabolo
ovvero
Alla Fiera del Test(o)
di
Efisia Scazzacassi

Professoressa
Efisia Scazzacassi, docente alla Scuola Radio Edipo Cuneo
DIRQuel
Paese, 20 settembre 2002. Alla
grande Mostra dei Libri Rari di Quel Paese, le novità proposte
sono molteplici ed è difficile, per chi vi scrive,
recensire i volumi più rari e straordinari. Quello che segue è
solo un assaggio delle meraviglie che potrete ammirare alla Fiera.
MANOSCRITTI
Il
manoscritto in carta igienica e pergamena ”Arte del defecare
” di
Anonimo
composto presumibilmente a Cessano nel 1441 e proposto dalla Libreria
Dr. Günther Strunz Antiquariat di Stoccarda, è un’opera
di grande rarità. I trattati sulla defecazione redatti nel XV
e nel XVI secolo sono pochissimi e questo è l’unico
manoscritto conservatosi fino ad oggi. L’autore, che proveniva
probabilmente da Strasburgo e che dedica la sua opera a M.me
Sanspapier, era certamente uomo di profonde conoscenze scientifiche
ed esperto defecatore. Il testo tratta di cartografia, coprografia,
lassativologia, di come produrre e utilizzare escrementi di rilevanza
agricola, oltre a descrivere lunghe quanto avventurose esplorazioni
nei cessi delle corti d’Europa. Il manoscritto è
impreziosito da raffinate decorazioni e illustrazioni, tra cui una
mappa delle toilette più alla page, con i segni zodiacali
sulle piastrelle, e delle tavolette istoriate dei migliori water
europei.
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La
lettera autografa di Matteo Maria Boiardo, datata 5 gennaio
1476, è un manoscritto di notevole pregio, in quanto è
l’unico custodito in una collezione privata. Nel documento,
presentato dalla Libreria Antiquaria Pallequadre (Forlimpopoli),
l’autore dell’Orlando Innamorato si rivolge, in lingua volgare,
al podestà di San Pestello Di Sotto, decantando le arti
amatorie della dama XXX della corte d’Este, sottolineando anche la
simpatica abitudine di costei di servire tortelli al lambrusco
indossando solo un tovagliolo posto sul braccio.
INCUNABOLI
La
Libreria parigina Pistou et Nana Toutsimple espone il primo libro di
zoologia moderna illustrato, e il primo parzialmente stampato a
colori, Jean De Zoophile “Incomincia el dignissimo fasciculo de
animalium descriptione in volgare…” (Venezia, 1493). Il
volume contiene dieci incisioni su legno a piena pagina, i cui
disegni di topolini, paperini, mucche, cavalli, cani quadrupedi e
bipedi vengono attribuiti a Gualtiero Disneatus (catalogo
Horatio Capistrum).
*************************************************************************** “Fioretti” di Fra
Frattaglia, stampato a Firenze nel 1489, è il raro
incunabolo presentato dalla Libreria londinese George Clooney (solo
un omonimo, ma le clienti ci sperano sempre..). Le raccolte di
leggende sulla vita del religioso di Pistacci e del suo Ordine dei
Fegatini ebbero immensa fortuna e contribuirono a diffonderne la
devozione popolare, ma le edizioni anteriori al Cinquecento sono
sopravvissute quasi sempre in frammenti con retrogusti così
pesanti da risultare indigesti. La copia in mostra è completa,
in buone condizioni e proviene dal convento di Santa Cucina dei
Cuochi di Sette Panze, presso Tuscania, dove venne rilegato e cotto
al forno.
*************************************************************************** Rarissimo il volume
stampato a Genova nel 1490 da Gino Scagno “Librorum Giobattae
Pittalughe impressorum annotatio ” (appunti di un commerciante di
zibibbo in giro per il mondo) unito con una magnifica legatura
rinascimentale a “Buculicum (sic) Carmen
” (appunti della
moglie disinibita e sempre sola del Pittaluga).
CINQUECENTINE
Interessantissima l’edizione
originale presentata dalla Libreria Costacara di Lugano, di “Mille
et uno giuochi liberali et aleatori ”, stampata a Saint Vincent
da Paul Croupier nel 1559. Si tratta di una raccolta di giochi, in
gran parte d’azzardo, ritrovati da Didier Baccarat, gentiluomo
parigino, e dedicata a Caterina de Medici. L’opera ebbe un discreto
successo tanto da vantare alcune ristampe ed anche una traduzione
inglese, mentre non sono state rinvenute edizioni successive al XVI
secolo.
*************************************************************************** La
casa del Volume Raro di Michele Iocelò (Rovegno) è
presente in mostra con “Trois dialogues de l’exercice de
sauter le dejeuner ” di Charles Jenaiplus, stampato a
Marsiglia nel 1588. Questa prima e unica edizione della più
importante opera cinquecentesca sull’arte acrobatica di saltare il
pranzo è di notevole rarità, non solo perché
impreziosita da xilografie di cibi che si possono vedere solo
illustrati, ma anche perché utilizzata come manuale pratico.
Jenaiplus, considerato l’inventore del salto triplo (colazione,
pranzo e cena), giunto alla corte di Parigi, istruì re Carlo
IX, grande spettatore di esercizi acrobatici, alla pratica di tale
arte da diffondere tra i sudditi affamati.
Efisia
Scazzacassi

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