Grafologia

di Aglaja

 

I segreti della personalità rivelati dall'analisi della scrittura.

Grafologia: una scienza esatta, che non sbaglia mai.

Ma proprio mai!

Dott.ssa Talora Ciprendo, esperta in analisi grafologica applicata

  Il Signor Henry Ford ha appena avviato un'attività di costruttore di autovetture: affascinato dal mondo dei motori, sente che questo è un settore in via di sviluppo e che è la strada giusta da imboccare per il successo. L'unico motivo di dubbio riguarda gli alti costi di produzione; il Signor Ford ha pensato di ridurli producendo un solo modello di automobile, in un unico colore: nero. Egli ci chiede, a questo riguardo, se l'analisi della sua grafia conferma le doti di intuizione che egli crede di riconoscere in se stesso, prima di lanciarsi in questa impresa. Caro Henry, quando i tratti della firma si tracciano in forma retta, viene rilevata la preponderanza della ragione sopra l'istinto e i sentimenti, con un senso di circospezione e di riflessione che tende a frenare gli slanci. Soprattutto le linee verticali risultano molto rigide, cosa che denota freddezza e alterigia. Devo quindi suggerirti, Henry, di non fidarti della tua idea che, lasciamelo dire, è davvero tristissima. Chi vuoi che possa desiderare un'auto uguale a mille altre e per di più nera! Andiamo! Essa rispecchia certamente la tua personalità, ma sarebbe un flop incredibile a livello commerciale. Accetta dunque il nostro suggerimento: per dare uno slancio nuovo al tuo carattere, troppo tetro e rigoroso, mettiti a produrre automobili lussuose, artigianalmente curate, con una gamma di optional e colori che possa soddisfare i palati più esigenti, caratterizza ognuna con particolari raffinati e originali. Rivolgerti a un pubblico selezionato, tra l'altro, verrà incontro al cotè snob che ti caratterizza. Dopo tutto, ne converrai, il futuro non è nella massificazione! 

 Saluti,

 Dott.ssa Talora Ciprendo         

Il Signor Napoleone Buonaparte, un simpatico diciassettenne di Ajaccio, confessa il suo sogno di volersi affermarsi in qualche modo nella vita, preferibilmente coltivando la sua grande passione: viaggiare per conoscere popoli e culture diverse. Nella sua briosa missiva, ci chiede di tracciargli un ritratto della propria personalità, che possa aiutarlo a capire quale potrà essere la via migliore per realizzare il suo obiettivo. Caro Napoleone, di solito, la firma è composta dal nome e dal cognome, una consuetudine che affianca alle radici formali della gente da cui si proviene, la dolcezza del nome con cui si è familiarmente chiamati. Possiamo invece notare, nel tuo caso, come tu scelga di firmarti, in modo inconsueto, col solo cognome. Ciò rivela una tendenza a valorizzare più la vita sociale che quella familiare. La "e" finale, con quell'occhiello oblungo che termina con un gancetto, sembra però poi prospettare un ripiegamento, quasi un isolamento inconsciamente anelato. A fronte di ciò, caro ragazzo, mi sento di incoraggiarti nel perseguire le tue aspirazioni: viaggia pure, o fai viaggiare, magari apri una buona agenzia turistica o entra a far parte dell'equipaggio di qualche nave da crociera. Tuttavia, vedrai che - più avanti con l'età - prevarrà in te una certa misantropia che ti porterà ad escluderti dal mondo. Chissà che tu non finisca i tuoi giorni in un'isola deserta!

Saluti,

Dott.ssa Talora Ciprendo 

 Il Signor Walt Disney è un bizzarro vecchietto che ci espone un suo curioso problema: è da diversi lustri ossessionato dall'immagine di un topo che gli appare ovunque e in qualsiasi circostanza. Ma ultimamente tale problema è parso aggravarsi: ogni persona che lo avvicina perde i tratti umani e assume le sembianze di un animale con guanti gialli. Il Signor Pippo, ad esempio, suo vicino di casa da più di cinquant'anni, gli appare ora come un cane piuttosto sciocco con un buffo berrettino in testa. Il Signor Disney è piuttosto disperato, ma ha ritegno di parlare con chicchessia delle sue allucinazioni. Ci chiede dunque se, attraverso un'analisi grafologica, sia possibile arrivare a una spiegazione del fastidioso fenomeno. Caro Walt, in effetti nella tua firma vi sono i prodromi di una personalità facile preda della fantasia: le lettere che la compongono paiono animarsi in immagini e figure con vita propria. Essa mostra, con i suoi ghirigori sorridenti, una vitalità, un movimento e un senso dell'humour davvero sorprendenti. L'analisi quindi mi suggerisce che tu tendi a trasformare in buffi animali le persone noiose che ti circondano, per sfuggire alla banalità della tua e della loro vita. A proposito di quel topo che ti perseguita ormai da anni: non è che tua moglie è una chiavica?

Saluti,

Dott.ssa Talora Ciprendo 

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